Caso applicativo | Addio ai danni da ricalco! AlphaScan S1 con risoluzione di 0,1 mm per l’archiviazione digitale 1:1 dei reperti lapidei iscritti

Data di pubblicazione: 2026-08-19 Cultura e creatività AlphaScan

Nel flusso di lavoro di protezione digitale dei beni culturali, l'acquisizione di dati tridimensionali ad alta precisione e senza contatto rappresenta……

Caso di applicazione | Addio ai danni causati dai calchi! AlphaScan S1, con una risoluzione di 0.1mm, realizza una "documentazione digitale 1:1" per reperti in pietra scolpita
Scanner 3D AI metrologico
Design leggero
Alta precisione, elevata definizione dei dettagli
Migliorando al contempo le capacità di scansione dettagliata e di controllo globale
Il design modulare ne migliora ulteriormente la versatilità
Fornisce agli utenti soluzioni multi-scenario flessibili ed efficienti

Nel processo di protezione digitale dei beni culturali,ad alta precisione e senza contattol’acquisizione di dati tridimensionali è un importante strumento tecnico per la creazione di archivi digitali e per le successive riproduzioni. Recentemente, INSVISION ha utilizzato lo scanner 3D metrologico AI AlphaScan S1 per condurre lavori di verifica dell’acquisizione digitale e della riproduzione su antichi reperti culturali appartenenti alla categoria delle iscrizioni su pietra.

Caso di applicazione | Addio ai danni causati dai calchi! AlphaScan S1, con una risoluzione di 0.1mm, realizza una "documentazione digitale 1:1" per reperti in pietra scolpita

Punti critici ed esigenze dei clienti

Nel sito di acquisizione digitale di reperti culturali in pietra scolpita, l’esecuzione del progetto si trova spesso di fronte a vincoli fisici e di dati ben definiti:

Limitazioni legate alla tutela del bene culturale stesso:La superficie delle iscrizioni lapidee presenta generalmente fenomeni di alterazione atmosferica, fessurazioni ed efflorescenze saline. L’impiego di metodi basati sul contatto fisico o su trattamenti chimici di sviluppo (come la tradizionale tecnica dello sfregamento per il calco) può provocare danni irreversibili; pertanto la modalità di acquisizione deve essere necessariamente senza contatto;

Ambiente operativo non fisso:I beni culturali vengono spesso conservati in siti archeologici all’aperto, sale espositive o magazzini provvisori, dovendo affrontare limitazioni delle condizioni sul campo quali la mancanza di alimentazione elettrica fissa e spazi ristretti. L’attrezzatura deve disporre di portabilità e capacità di dispiegamento rapido, per adattarsi a operazioni temporanee in ambienti diversi;

Requisiti rigorosi sulla qualità dei dati:La riproduzione di reperti culturali richiede un’elevata fedeltà nella struttura topologica geometrica. Non si limita a catturare il contorno complessivo dei tratti dei caratteri, ma deve anche riflettere con chiarezza l’angolazione dell’utensile da incisione, le texture di erosione della pietra e così via, garantendo che i successivi prodotti riprodotti presentino tolleranze minime.

Caso applicativo | Basta con i danni da calco! AlphaScan S1 con risoluzione di 0,1 mm realizza un "archivio digitale 1:1" dei beni culturali lapidei scolpiti

Soluzioni di prodotto

Di fronte alle rigorose esigenze dei clienti in termini di precisione dei dati, gli ingegneri tecnici di INSVISION hanno adottato le seguenti soluzioni tecniche durante l’implementazione del progetto:

Impostazione dei parametri ad alta risoluzione:Per soddisfare la riproduzione 1:1 delle informazioni sui dettagli delle incisioni su pietra, gli ingegneri hanno impostato una risoluzione di 0,1 mm; con questa impostazione, è possibile catturare in modo più preciso la densità della nuvola di punti sulla superficie della stele, preservando così più integralmente i bordi delle iscrizioni e le caratteristiche microtopografiche della superficie lapidea;

Installazione e funzionamento in loco:Il design leggero del corpo del dispositivo riduce l’affaticamento della mano durante un utilizzo prolungato a mano; in loco, il cliente può visualizzare in tempo reale i dati della mesh generati a partire dalla nuvola di punti;

Caso applicativo | Basta con i danni da calco! AlphaScan S1 con risoluzione di 0,1 mm realizza un "archivio digitale 1:1" dei beni culturali lapidei scolpiti

Elaborazione dei dati e feedback:Gli algoritmi AI sviluppati internamente operano in tempo reale durante il processo di acquisizione, filtrando le interferenze della luce ambientale e il rumore di fondo della superficie di calpestio, generando dati di modelli tridimensionali ad elevata purezza, soddisfacendo i rigorosi requisiti di integrità delle nuvole di punti per l’archiviazione o la modellazione successiva.

Vantaggi principali

In base alla presente applicazione pratica, questa soluzione di scansione presenta i seguenti vantaggi tecnici:

Capacità di analisi delle caratteristiche microscopiche:Con una risoluzione di 0,1 mm, il dispositivo è in grado di identificare efficacemente le differenze di profondità a livello micrometrico. Per quanto riguarda la gradazione di profondità dell’inizio e della fine dei tratti dei caratteri delle antiche iscrizioni su stele e le tracce di sfaldamento naturale sulla superficie della pietra, è possibile realizzare una ricostruzione geometrica, supportando a livello di dati la fattibilità della riproduzione in scala 1:1;

Caso applicativo | Basta con i danni da calco! AlphaScan S1 con risoluzione di 0,1 mm realizza un "archivio digitale 1:1" dei beni culturali lapidei scolpiti

Adattabilità operativa all’ambiente:La struttura leggera del corpo macchina consente di trasportarlo con il team in siti sprovvisti di alimentazione fissa o di un banco da lavoro stabile. Collegandolo a un notebook è possibile accenderlo e avviare la scansione, riducendo sensibilmente la soglia di accesso all’acquisizione dati in ambienti particolari;

Acquisizione non distruttiva dei dati:Scansione senza contatto: durante l’acquisizione mantiene una distanza fisica dalla superficie del reperto, evitando danni fisici secondari causati da attrito o pressione su superfici litiche disgregate, in conformità con il principio operativo del «minimo intervento» nella tutela dei beni culturali;

Elevata disponibilità dei dati:La nuvola di punti tridimensionale e il modello mesh generati possono integrarsi perfettamente con i principali software di reverse engineering e di stampa 3D. La precisione dei dati e la completezza dei dettagli misurati sul campo soddisfano gli standard ingegneristici per la successiva replica dei materiali e per l’output in ingrandimento/riduzione proporzionale.

Caso applicativo | Addio ai danni del rubbing! AlphaScan S1 con risoluzione di 0,1 mm per la «digitalizzazione 1:1» di reperti lapidei