Risoluzione degli scanner 3D INSVISION: valori e interpretazione pratica
I valori di risoluzione degli scanner 3D INSVISION per AlphaScan, BetaScan, AlphaVista e V-Track, con la differenza tra risoluzione e accuratezza nella scelta dello strumento.
I valori di risoluzione degli scanner 3D INSVISION si collocano su due livelli distinti. Le linee AlphaScan, nei modelli S1 ed Elite S1, e BetaScan, nei modelli S1 ed Elite S1, dichiarano una risoluzione fino a 0,01 mm. AlphaVista arriva a una risoluzione fino a 0,5 mm. V-Track indica invece una risoluzione minima di 0,01 mm. La risoluzione descrive la spaziatura e la densità dei punti acquisiti e il dettaglio rappresentabile nella nuvola di punti: un valore più piccolo indica una campionatura più fitta della superficie, mentre un valore più ampio è associato a una lettura meno densa.
Il riferimento resta valido per i modelli indicati e non è estendibile automaticamente ad altre varianti.
Come interpretare la risoluzione nella scelta dello scanner
La risoluzione non va confusa con l'accuratezza dimensionale. La risoluzione riguarda la spaziatura e la densità dei punti nella nuvola e il dettaglio che il dato digitale può rappresentare. L'accuratezza misura invece la corrispondenza tra le dimensioni acquisite e quelle reali dell'oggetto. Una nuvola di punti molto densa non garantisce di per sé una maggiore accuratezza, né il recupero completo di una caratteristica geometrica: sono due proprietà distinte che rispondono a domande diverse.
Nella pratica, questo significa che la risoluzione è un criterio utile quando si deve capire quanto dettaglio può essere campionato sulla superficie, mentre l'accuratezza serve a valutare quanto le quote estratte dal modello siano vicine al pezzo reale. Per un controllo dimensionale o un'ispezione, la scelta non si esaurisce quindi nel confrontare i millimetri della risoluzione: occorre considerare anche il tipo di tolleranza da verificare e il flusso di misura nel suo insieme.